
Santorini si trova nella parte più meridionale dell'arcipelago delle Cicladi. È l'isola della Grecia più conosciuta in tutto il mondo per la bellezza dei suoi paesaggi, per le sue candide casette bianche con le porte e le finestre blu. Il nome Santorini ha origine durante la dominazione veneziana e deriva da Santa Irene, martire di Tessalonica. In realtà, i suoi abitanti continuano ancora oggi a chiamarla con il suo nome classico Θήρα, che in greco antico si pronunciava Thera e che in quello moderno è diventato Thira.
Santorini si trova in uno scenario tra i più affascinanti del mondo: nessun diario di viaggio, nessuna guida turistica riuscirà mai a descrivere con le parole le sensazioni che si provano durante una vacanza a Santorini. Né una foto né un video possono imprigionare soltanto l'ombra della sua essenza. Santorini ha qualcosa di unico che può essere percepito soltanto attraverso i propri sensi.
Assieme ad altre piccole isole, Santorini forma la spettacolare caldera, generato dall'antico cratere sprofondato in mare in seguito di una terrificante eruzione, una delle più devastanti della storia del nostro pianeta. La sua forma a mezzaluna, parte di quell’antico vulcano perduto caratterizza un territorio geologicamente e morfologicamente singolare: dal mare e dalle spiagge della costa orientale e nord-orientale, dopo un breve tratto pianeggiante, sale fino a raggiungere le altissime scogliere della costa occidentale.
La bellezza delle piccole casette bianche con le porte e finestre dipinte di blu in bilico sulle scogliere, la cultura dei siti archeologici e le chiese bizantine, il relax delle spiagge variopinte, il romanticismo dei tramonti mozzafiato, la vivacità dei vicoli pieni di gente festosa: è impossibile non innamorarsi di Santorini, un'isola capace di lasciare davvero senza parole.
Essendo la Grecia membro della Comunità Europea si può viaggiare a Santorini con la sola carta d'identità in corso di validità. Un consiglio valido per ogni viaggio all'estero: portate con voi una copia della carta d'identità così da rendere più veloci le pratiche per poter rientrare in Italia nel caso smarriate l'originale.
La lingua ufficiale a Santorini è il greco moderno, lingua diversa ma molto legata al greco antico ancora oggi insegnato nei licei classici italiani. Se ne avete conoscenza riuscirete a leggere i diversi caratteri anche se la loro pronuncia è cambiata. In ogni caso, non dovete preoccuparvi perché, ad esempio, le indicazioni stradali e i menu dei ristoranti sono sempre scritte con caratteri latini. Inoltre l'inglese è ovunque parlato. Meno diffuso è l'italiano.
Come nel resto della Greca, il fuso orario di Santorini è diverso da quello italiano. Per la precisione +1 rispetto l'ora italiana. La moneta ufficiale è l'euro. Le carte di credito sono accettate in quasi tutti i negozi, ristoranti e alberghi. A Fira ci sono numerosi ATM per prelevare denaro contante. I costi di prelievo dipendono dal proprio istituto di credito.
La corrente elettrica è la stessa che si utilizza in Italia, ma è necessario portare adattatori nel caso abbiate dispositivi elettrici con tre poli perché a Santorini ci sono soltanto prese elettriche a due fori. Potete comunque comprarli nei supermarket e nei negozi di articoli elettrici presenti sull'isola.
Pur non essendo molto estesa, Santorini ha molti villaggi. Il suo capoluogo è Fira, il centro più turistico e vivace, costruito sul bordo della scogliera che delimita la caldera. Questa deliziosa cittadina è piena di gente: la mattina quando si fa colazione ai tavoli dei bar di fronte un meraviglioso panorama, la sera quando si riempiono i ristoranti e le taverne, la notte si affollano i discobar e le discoteche. Nel corso della giornata i turisti passeggiano per le strette vie del centro pieno di negozi, bazar e altre piccole attività commerciali.
Firostefani è il naturale prolungamento a nord di Fira: il confine che li divide è quasi impercettibile. Sono molto simili anche se Firostefani non deve sopportare i tanti turisti che affollano il centro del capoluogo. Neanche un paio di chilometri a nord si raggiunge Imerovigli, un paesino sviluppatosi sulla parte più alta della scogliera: viene infatti chiamato il balcone di Santorini per gli splendidi panorami che regala. L'atmosfera è molto serena con alcuni ristorantini di buon livello e boutique hotel di lusso.
Kamari e Perissa sono le due località balneari di Santorini più turistiche perché qui si trovano hotel e appartamenti più a buon mercato. Sono adiacenti, ma separate da una montagna che non permette loro di toccarsi. Le loro spiagge sono tra le più frequentate dell'isola, divise dal resto della cittadina da un lungomare pieno di bar e taverne. Per architettura e urbanistica non offrono la tipica atmosfera dei villaggi cicladici pur rimanendo gradevole, né troppo tranquilla né troppo chiassosa.
Nelle colline della zona centrale dell'isola si erge Pyrgos, un delizioso borgo pieno di stradine dagli scorci fantastici. Le zone limitrofe sono piene di vitigni dai quali viene prodotto il Vinsanto, vino bianco morbido e leggermente dolce ricavato da un uvaggio composto principalmente da assyrtiko, il vitigno più diffuso sull'isola.
In realtà, i villaggi appena descritto rappresentano la parte più conosciuta e turistica dell'isola. Altri piccoli paesini caratteristici di Santorini consentono di vivere appieno il clima autentico e genuino della Grecia: Emborio, Karterados, Megalochori, Vothonas sono soltanto alcuni dei gioielli dei quali Santorini si può giustamente vantare.
I paesaggi e il mare di Santorini l'hanno resa una delle destinazioni della Grecia più famose al mondo. In realtà, Santorini è un'isola ricca di arte e di cultura. Il più importante sito archeologico è la Città Preistorica di Akrotiri, nella parte meridionale dell'isola, distante pochi chilometri dalla celebre Red Beach. Finalmente riaperto nel 2012 dopo anni di ristrutturazione, il sito mostra un'antica città portuale abitata da una popolazione molto evoluta, molto probabilmente una colonia dei Minoici di Creta. Viene chiamata la Pompei greca perché, come l'antica città romana nei pressi di Napoli, fu completamente sommersa in seguito all'eruzione del vulcano di Thira. Gli scavi archeologici portarono alla luce un gran numero di manufatti recuperati durante gli scavi archeologici, oggi conservati nei musei di Fira.
Altro importante sito archeologico è quello di Fira Antica. Si trova a un'altitudine di circa 400 m sul Mesa Vouno, in una zona accessibile dalla località turistica di Kamari. Fu fondata nel IX sec. a.C. dai coloni Spartani giunti sull'isola guidati dal comandante Theras che diede il suo nome alla città (nome che in seguito assunse anche l'isola).
Santorini si trova in uno scenario tra i più affascinanti del mondo: nessun diario di viaggio, nessuna guida turistica riuscirà mai a descrivere con le parole le sensazioni che si provano durante una vacanza a Santorini. Né una foto né un video possono imprigionare soltanto l'ombra della sua essenza. Santorini ha qualcosa di unico che può essere percepito soltanto attraverso i propri sensi.
Assieme ad altre piccole isole, Santorini forma la spettacolare caldera, generato dall'antico cratere sprofondato in mare in seguito di una terrificante eruzione, una delle più devastanti della storia del nostro pianeta. La sua forma a mezzaluna, parte di quell’antico vulcano perduto caratterizza un territorio geologicamente e morfologicamente singolare: dal mare e dalle spiagge della costa orientale e nord-orientale, dopo un breve tratto pianeggiante, sale fino a raggiungere le altissime scogliere della costa occidentale.
La bellezza delle piccole casette bianche con le porte e finestre dipinte di blu in bilico sulle scogliere, la cultura dei siti archeologici e le chiese bizantine, il relax delle spiagge variopinte, il romanticismo dei tramonti mozzafiato, la vivacità dei vicoli pieni di gente festosa: è impossibile non innamorarsi di Santorini, un'isola capace di lasciare davvero senza parole.
Santorini: informazioni utili

La lingua ufficiale a Santorini è il greco moderno, lingua diversa ma molto legata al greco antico ancora oggi insegnato nei licei classici italiani. Se ne avete conoscenza riuscirete a leggere i diversi caratteri anche se la loro pronuncia è cambiata. In ogni caso, non dovete preoccuparvi perché, ad esempio, le indicazioni stradali e i menu dei ristoranti sono sempre scritte con caratteri latini. Inoltre l'inglese è ovunque parlato. Meno diffuso è l'italiano.
Come nel resto della Greca, il fuso orario di Santorini è diverso da quello italiano. Per la precisione +1 rispetto l'ora italiana. La moneta ufficiale è l'euro. Le carte di credito sono accettate in quasi tutti i negozi, ristoranti e alberghi. A Fira ci sono numerosi ATM per prelevare denaro contante. I costi di prelievo dipendono dal proprio istituto di credito.
La corrente elettrica è la stessa che si utilizza in Italia, ma è necessario portare adattatori nel caso abbiate dispositivi elettrici con tre poli perché a Santorini ci sono soltanto prese elettriche a due fori. Potete comunque comprarli nei supermarket e nei negozi di articoli elettrici presenti sull'isola.
I villaggi di Santorini

Firostefani è il naturale prolungamento a nord di Fira: il confine che li divide è quasi impercettibile. Sono molto simili anche se Firostefani non deve sopportare i tanti turisti che affollano il centro del capoluogo. Neanche un paio di chilometri a nord si raggiunge Imerovigli, un paesino sviluppatosi sulla parte più alta della scogliera: viene infatti chiamato il balcone di Santorini per gli splendidi panorami che regala. L'atmosfera è molto serena con alcuni ristorantini di buon livello e boutique hotel di lusso.
Kamari e Perissa sono le due località balneari di Santorini più turistiche perché qui si trovano hotel e appartamenti più a buon mercato. Sono adiacenti, ma separate da una montagna che non permette loro di toccarsi. Le loro spiagge sono tra le più frequentate dell'isola, divise dal resto della cittadina da un lungomare pieno di bar e taverne. Per architettura e urbanistica non offrono la tipica atmosfera dei villaggi cicladici pur rimanendo gradevole, né troppo tranquilla né troppo chiassosa.
Nelle colline della zona centrale dell'isola si erge Pyrgos, un delizioso borgo pieno di stradine dagli scorci fantastici. Le zone limitrofe sono piene di vitigni dai quali viene prodotto il Vinsanto, vino bianco morbido e leggermente dolce ricavato da un uvaggio composto principalmente da assyrtiko, il vitigno più diffuso sull'isola.
In realtà, i villaggi appena descritto rappresentano la parte più conosciuta e turistica dell'isola. Altri piccoli paesini caratteristici di Santorini consentono di vivere appieno il clima autentico e genuino della Grecia: Emborio, Karterados, Megalochori, Vothonas sono soltanto alcuni dei gioielli dei quali Santorini si può giustamente vantare.
I musei e i siti archeologici di Santorini

Altro importante sito archeologico è quello di Fira Antica. Si trova a un'altitudine di circa 400 m sul Mesa Vouno, in una zona accessibile dalla località turistica di Kamari. Fu fondata nel IX sec. a.C. dai coloni Spartani giunti sull'isola guidati dal comandante Theras che diede il suo nome alla città (nome che in seguito assunse anche l'isola).
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