
Un quinto della superficie totale della Grecia è fatto di isole: oltre 3.000, di cui 166 sono abitate. "Island hopping" è un termine inglese traducibile in italiano “saltellando tra le isole”. Valido per tutti gli arcipelaghi del mondo, trova una delle migliori location tra le isole greche. E' una tipologia di viaggio itinerante e dinamico, ideale per chi non ama star fermo in un posto di mare troppo a lungo e del tutto differente da una crociera perché dà il tempo di vivere per qualche giorno una delle isole dell'itinerario scelto.
L'island hopping è molto semplice da fare perché le diverse isole sono collegate da un capillare sistema di trasporto navale: circa ottanta isole sono collegate da traghetti o aliscafi con regolare servizio e un'altra cinquantina di isole più piccole possono essere raggiunte dalle barche che effettuano le escursioni giornaliere (è possibile rimanere sull'isola una o più notti riprendendo la barca dell'escursione in senso inverso). Le rimanenti decine di isole abitate sono in realtà occupate da monaci solitari o da miliardari che le hanno acquistate dal governo greco.
In passato, l'island hopping era principalmente un'attività da hippy e amanti della natura e dell'avventura. Si arrivava al Pireo, porto di Atene e ci si imbarcava per un'isola scelta anche a caso. Una volta arrivati sull'isola si rimaneva il tempo desiderato per recarsi poi al porto per prendere un biglietto per un'altra isola. Oggi, questa pratica si è estesa a un gran numero di viaggiatori, anche a persone che devono programmare le proprie ferie e che devono, quindi, organizzare tutto prima della partenza.
Per organizzare un island hopping perfetto è necessario seguire questi consigli:
L'island hopping è molto semplice da fare perché le diverse isole sono collegate da un capillare sistema di trasporto navale: circa ottanta isole sono collegate da traghetti o aliscafi con regolare servizio e un'altra cinquantina di isole più piccole possono essere raggiunte dalle barche che effettuano le escursioni giornaliere (è possibile rimanere sull'isola una o più notti riprendendo la barca dell'escursione in senso inverso). Le rimanenti decine di isole abitate sono in realtà occupate da monaci solitari o da miliardari che le hanno acquistate dal governo greco.
In passato, l'island hopping era principalmente un'attività da hippy e amanti della natura e dell'avventura. Si arrivava al Pireo, porto di Atene e ci si imbarcava per un'isola scelta anche a caso. Una volta arrivati sull'isola si rimaneva il tempo desiderato per recarsi poi al porto per prendere un biglietto per un'altra isola. Oggi, questa pratica si è estesa a un gran numero di viaggiatori, anche a persone che devono programmare le proprie ferie e che devono, quindi, organizzare tutto prima della partenza.
Per organizzare un island hopping perfetto è necessario seguire questi consigli:
- Prenotare un volo low cost su Expedia (ha un ottimo motore di ricerca) per una città greca dotata anche di porto o per qualche isola che ha un'aeroporto internazionale. Il volo di ritorno può essere preso dallo stesso aeroporto o da un altro, se più comodo per l'itinerario scelto.
- Verificare i giorni e gli orari dei collegamenti tra le varie isole e i porti della terraferma. Non tutti i collegamenti vengono effettuati tutti i giorni. Per trovare il tuo traghetto utilizza il sito Direct Ferries, il miglior motore di ricerca di traghetti. Attento all'orario dell'ultimo traghetto della giornata per l'isola di interesse perché potresti essere costretto a sostare una notte nella città o nell'isola dell'aeroporto di arrivo. E' un'eventualità che capita molto spesso.
- In alta stagione è bene prenotare tutti gli alloggi nelle varie isole, soprattutto se piccole. Se si arriva in un'isola e non si trova un alloggio si deve ripartire lo stesso giorno (perdendo così un giorno di viaggio) o addirittura la mattina seguente con una spiacevole notte (insonne) nel porto. Sarebbe opportuno farlo anche per i traghetti, anche se il passaggio ponte è disponibile sempre (meglio affermare: al 99,99%). Il consiglio è di acquistare online il biglietto del traghetto laddove siano già stabiliti e prenotati gli alloggi nelle varie isole. Il prezzo del biglietto è sempre uguale. Anzi, a volte, si possono trovare online offerte vantaggiose.
- Viaggiare leggeri. Fare e disfare i bagagli, portarli da un'isola all'altra, può essere molto stancante se ingombranti o pesanti. Rinunciare a qualche capo di abbigliamento può risultare un gran guadagno in salute!
- Non esagerare con il numero di isole. Se si ha una sola settimana a disposizione, l'island hopping è impossibile. Saltare tra due, tre o più isole in una settimana può essere causa di forte stress. Bisogna fermarsi su ogni isola almeno due-tre notti nel caso di quelle piccole come Folegandros o le piccole Cicladi. Isole più grandi come Mykonos, Paros o altre hanno bisogno di almeno quattro-cinque giorni per essere viste e “vissute” in modo esaustivo. Considerate, poi, quanto già detto sull'eventualità di perdere uno-due giorno nel luogo dove atterra e riparte il proprio aereo.
- Portare con sé sufficiente contante se ci si reca in isola poco o per nulla turistica. A Folegandros, ad esempio, c'è un solo bancomat e, a volte, è anche vuoto!
- Sarebbe opportuno trovarsi sull'isola o nella città dove si trova l'aeroporto per rientrare in Italia dalla notte prima della partenza. E' vero che in caso di mare mosso i traghetti partono quasi sempre (a differenza delle navi veloci che vengono sopresse in caso di forte maltempo),
- Studiare bene le isole cui si farà tappa. Meglio arrivare sapendo già cosa vedere e dove andare. Per questo, basta leggere i consigli contenuti nel sito e acquistare le guide delle isole greche che abbiamo già pubblicato.
Suggerimenti per l'utilizzo del box di ricerca:
* Come luogo di partenza seleziona ".Mostra tutte le rotte per tutti i porti di partenza".
** Fai attenzione ai nomi delle isole. Alcune isole sembrano non esserci. In realtà , nell'ordine alfabetico, vengono utilizzati il loro nome greco o la cittadina dove si trova il porto (in particolare quando ce n'è più di uno):
ISOLA CERCATA -> NOMI IN ELENCO
Amorgos -> Aegiali (Amorgos), Katapola (Amorgos)
Chios -> Mesta (Chios)
Creta -> Chania, Iraklio, Sitia
Halki -> ChalkiIkaria -> Agios Kirikos, Evdilos Skopelos -> Agnondas, Glossa
Kalimnos -> Stampalia
Karpathos -> Diafani, Kasos
Lemnos -> Limnos (Myrina)Naxos -> NassoParos -> Paro
Samos -> Karlovassi, Vathi
Santorini -> Thira (Santorini)
Simi -> Panormitis, Symi (Simi)
Syros -> Syra




