
Sull'isola di Eubea (Evia) si trova Septem Microbrewery, uno dei più interessanti microbirrifici greci, il migliore del Paese ellenico secondo alcuni celebri siti di recensioni di birre. Fu fondato nel 2009 sull'isola di Eubea dai fratelli Panagiotou: Sofoklis, enologo, e Georgios, economista. Oltre ad essere distribuite in tutta la Grecia (negli ultimi tempi sono finalmente molto più facili da trovare in pub e ristoranti), le birre Septem sono esportate in Gran Bretagna, Francia, Olanda, Germania, Canada e Stati Uniti. Il nome Septem viene dal latino e significa sette, secondo la Bibbia il numero della creazione, e dei giorni della settimana. Infatti, le birre del catalogo principale fanno riferimento ai giorni della settimana. Tutte le birre Septem sono state premiate agli International Beer Challenge e nel 2015 il Septem Microbrewery è stato eletto birrificio europeo dell'anno.

La Septem Monday's Pilsner Beer (5.0% vol) è una pils dorata ricca di profumi agrumati con ricche sfumature luppolate. Il sapore fruttato, dolce e delicato, s'arricchisce di ricche nuance speziate che stimolano il palato. Il finale è di gradevole amarezza. Il corpo rotondo e la frizzantezza vivace accarezzano e stuzzicano il palato rendendola una birra dissetante e intrigante allo stesso tempo. [4/5]
La Septem Thursday's Premium Red Ale (4.5% vol) si presenta nel bicchiere di colore rosso rubino, con alto e denso cappello color castagna. Si nota subito per la ricchezza del profilo aromatico: luppolo, caramello, noci moscate e leggeri sentori di agrumi. In bocca predominano malto dolce, agrumi e caramello. Il finale è pulito e gradevolmente amaro. Ha un corpo leggero e una vivace frizzantezza. Birra molto apprezzata da pubblico e dai critici: tra i vari riconoscimenti ha vinto la medaglia d'oro Brussels Beer Challenge 2012 [5/5]. Viene imbottigliata per la O.K. Athens con il nome di Mary Rose Premium Red Ale.
Tra il dorato e il bronzeo con riflessi d'arancione, la Septem Friday's Pale Ale (4.7% vol) [5] si caratterizza per intensi aromi fruttati, in particolare pesca e uva spina, conseguenza dell'utilizzo di Nelson Sauvin, pregiato luppolo neozelandese. Il gusto è bilanciato tra dolce e amaro, con particolari nuance fruttate e un retrogusto amaro, asciutto e stuzzicante. Il corpo è armonioso, livello di carbonazione perfetto. Talmente buona da meritare di essere bevuta da sola, da assoluta protagonista! [5/5]
La Septem Saturday's Porter (5.5% vol) è una porter (birra scura d'origine irlandese) prodotta con cinque diversi tipi di malto. Dall'aspetto marrone scuro, con riflessi rosso rubino, ha un'evidente schiuma beige di buona persistenza. L'aroma è intenso e penetrante di caffè tostato, cacao amaro, noci e caramello. Al palato si sentono distintamente caffè, cioccolato fondente e mirtilli; il finale regala una piacevole persistente amarezza. Il corpo è strutturato, la carbonazione morbida. Una birra starebbe a suo agio in pub di Dublino! [5/5]
Ale dorata con riflessi ramati e dalla schiuma bianca evanescente, la Septem Sunday's Honey Golden Ale (6.5% vol) ha un aroma avvolgente di arancio, pesca e ananas con nuance dolci di miele. Il sapore di malto dolce, miele e frutta bianca è delizioso. Il retrogusto amaro accarezza e non invade. Ha un corpo e una frizzantezza nella media. Birra di alta qualità, dissetante e dall'animo ricco e pregiato. [4.5/5]
La Septem 8th Day [8η μέρα] (7.0% vol) è una India Pale Ale dall'aroma di agrumi e frutti esotici con sentori di caramello. Il sapore fresco e abboccato di malto, mandarino, mango, mirtilli e bacche rosse e copre l'elevato tasso alcolico e il retrogusto aromatico sono un invito a continuare a sorseggiarla. Corpo nella media e frizzantezza molto vivace. Un piccolo capolavoro birrario: la Septem 8th Day è proprio l’ottavo giorno della settimana, quello che manca e che tutti desiderano! [5/5]
Della serie Hobby Hoppy rimane soltanto la Septem A.C.E. (8.2% vol) un'eccellente Imperial IPA realizzata con un mix di luppoli Amarillo, Centennial ed El Dorado. Nel bicchiere ha tonalità ambrate con riflessi arancioni e una fine schiuma bianca. All'olfatto offre armoniosi aromi agrumati e floreali. Al primo assaggio è dolce lasciando pian piano spazio alle note agrumate del luppolo. Eccellente retrogusto di lunga durata in cui emergono arancia e bergamotto. Mostra un corpo finemente strutturato e carbonazione contenuta. Una delle birre migliori in circolazione, e non soltanto in Grecia! [5/5]
>>> Vai al menu delle birre greche
Importante - In determinate situazioni (lavoro, guida, assunzioni di particolari medicinali, gravidanza, particolari malattie) il consumo di alcol, anche se assunto in minima parte o moderatamente, può costituire un pericolo per se stessi e gli altri. Chiaramente è vietata la vendita in Grecia, come in Italia, ai minori di 18 anni.
Legenda voti: [5/5] Eccellente | [4/5] Da provare | [3/5] Bevibile | [2/5] Evitabile | [1/5] Pessima.
L'eventuale presenza di mezzo punto nel voto, indica la possibile inclusione della birra valutata in una delle due categorie di voto limitrofe, conseguenti ad una non netta appartenenza alle stesse oppure a giudizi non allineanti tra l'autore e i suoi collaboratori. I voti espressi non intendono avere alcuna valenza assoluta, ma sono riferiti a quanto si può trovare nel territorio ellenico. Tutte le opinioni, pareri e giudizi espressi riflettono il personale punto di vista dell'autore e di quanti hanno collaborato alla realizzazione dell'articolo. Sono basati sulle loro esperienze reali e possono pertanto differire dagli altri giudizi.
Recensione birre Septem

La Septem Monday's Pilsner Beer (5.0% vol) è una pils dorata ricca di profumi agrumati con ricche sfumature luppolate. Il sapore fruttato, dolce e delicato, s'arricchisce di ricche nuance speziate che stimolano il palato. Il finale è di gradevole amarezza. Il corpo rotondo e la frizzantezza vivace accarezzano e stuzzicano il palato rendendola una birra dissetante e intrigante allo stesso tempo. [4/5]
La Septem Thursday's Premium Red Ale (4.5% vol) si presenta nel bicchiere di colore rosso rubino, con alto e denso cappello color castagna. Si nota subito per la ricchezza del profilo aromatico: luppolo, caramello, noci moscate e leggeri sentori di agrumi. In bocca predominano malto dolce, agrumi e caramello. Il finale è pulito e gradevolmente amaro. Ha un corpo leggero e una vivace frizzantezza. Birra molto apprezzata da pubblico e dai critici: tra i vari riconoscimenti ha vinto la medaglia d'oro Brussels Beer Challenge 2012 [5/5]. Viene imbottigliata per la O.K. Athens con il nome di Mary Rose Premium Red Ale.
Tra il dorato e il bronzeo con riflessi d'arancione, la Septem Friday's Pale Ale (4.7% vol) [5] si caratterizza per intensi aromi fruttati, in particolare pesca e uva spina, conseguenza dell'utilizzo di Nelson Sauvin, pregiato luppolo neozelandese. Il gusto è bilanciato tra dolce e amaro, con particolari nuance fruttate e un retrogusto amaro, asciutto e stuzzicante. Il corpo è armonioso, livello di carbonazione perfetto. Talmente buona da meritare di essere bevuta da sola, da assoluta protagonista! [5/5]
La Septem Saturday's Porter (5.5% vol) è una porter (birra scura d'origine irlandese) prodotta con cinque diversi tipi di malto. Dall'aspetto marrone scuro, con riflessi rosso rubino, ha un'evidente schiuma beige di buona persistenza. L'aroma è intenso e penetrante di caffè tostato, cacao amaro, noci e caramello. Al palato si sentono distintamente caffè, cioccolato fondente e mirtilli; il finale regala una piacevole persistente amarezza. Il corpo è strutturato, la carbonazione morbida. Una birra starebbe a suo agio in pub di Dublino! [5/5]
Ale dorata con riflessi ramati e dalla schiuma bianca evanescente, la Septem Sunday's Honey Golden Ale (6.5% vol) ha un aroma avvolgente di arancio, pesca e ananas con nuance dolci di miele. Il sapore di malto dolce, miele e frutta bianca è delizioso. Il retrogusto amaro accarezza e non invade. Ha un corpo e una frizzantezza nella media. Birra di alta qualità, dissetante e dall'animo ricco e pregiato. [4.5/5]
La Septem 8th Day [8η μέρα] (7.0% vol) è una India Pale Ale dall'aroma di agrumi e frutti esotici con sentori di caramello. Il sapore fresco e abboccato di malto, mandarino, mango, mirtilli e bacche rosse e copre l'elevato tasso alcolico e il retrogusto aromatico sono un invito a continuare a sorseggiarla. Corpo nella media e frizzantezza molto vivace. Un piccolo capolavoro birrario: la Septem 8th Day è proprio l’ottavo giorno della settimana, quello che manca e che tutti desiderano! [5/5]
Della serie Hobby Hoppy rimane soltanto la Septem A.C.E. (8.2% vol) un'eccellente Imperial IPA realizzata con un mix di luppoli Amarillo, Centennial ed El Dorado. Nel bicchiere ha tonalità ambrate con riflessi arancioni e una fine schiuma bianca. All'olfatto offre armoniosi aromi agrumati e floreali. Al primo assaggio è dolce lasciando pian piano spazio alle note agrumate del luppolo. Eccellente retrogusto di lunga durata in cui emergono arancia e bergamotto. Mostra un corpo finemente strutturato e carbonazione contenuta. Una delle birre migliori in circolazione, e non soltanto in Grecia! [5/5]
>>> Vai al menu delle birre greche
Importante - In determinate situazioni (lavoro, guida, assunzioni di particolari medicinali, gravidanza, particolari malattie) il consumo di alcol, anche se assunto in minima parte o moderatamente, può costituire un pericolo per se stessi e gli altri. Chiaramente è vietata la vendita in Grecia, come in Italia, ai minori di 18 anni.
Legenda voti: [5/5] Eccellente | [4/5] Da provare | [3/5] Bevibile | [2/5] Evitabile | [1/5] Pessima.
L'eventuale presenza di mezzo punto nel voto, indica la possibile inclusione della birra valutata in una delle due categorie di voto limitrofe, conseguenti ad una non netta appartenenza alle stesse oppure a giudizi non allineanti tra l'autore e i suoi collaboratori. I voti espressi non intendono avere alcuna valenza assoluta, ma sono riferiti a quanto si può trovare nel territorio ellenico. Tutte le opinioni, pareri e giudizi espressi riflettono il personale punto di vista dell'autore e di quanti hanno collaborato alla realizzazione dell'articolo. Sono basati sulle loro esperienze reali e possono pertanto differire dagli altri giudizi.




